Ultime notizie sulle nuove linee
1 aprile 2009
DALLA GIUNTA REGIONALE IL SI AL PROLUNGAMENTO DELLA M2 E DELLA M3
1 aprile 2009. Le due linee arriveranno così a Vimercate e Paullo.
Il 30 marzo la Giunta Regionale ha espresso parere favorevole ai progetti di
prolungamento della linea 2 e della linea 3 della metropolitana milanese.
La linea M2, raggiungerà Vimercate attraversando i comuni di Cologno Monzese,
Brugherio, Carugate, Agrate Brianza, e Concorezzo.
La linea M3 raggiungerà Paullo attraverso San Donato Milanese, Peschiera
Borromeo, Pantigliate, Mediglia, Settala, e Zelo Buon Persico (sconfinando così
in provincia di Lodi).
Il parere della Regione sarà ora trasmesso al Ministero delle Infrastrutture e
dei Trasporti per l'approvazione dei progetti da parte del CIPE (Comitato
interministeriale per la programmazione economica).
Il parere è stato ottenuto consultando gli enti territoriali interessati, che
hanno raggiunto l’unanimità sui nuovi tracciati negli incontri convocati il 23 e
il 24 marzo nella sede della Direzione Generale Infrastrutture e Mobilità della
Regione Lombardia.
L’Assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Cattaneo, ha
commentato con queste parole il parere favorevole della Giunta: "La M2 e la M3
sono infrastrutture fondamentali che miglioreranno ulteriormente la mobilità in
quelle zone della Lombardia che saranno servite anche dalla Tem (Tangenziale est
esterna milanese). Il Ministero delle Infrastrutture si è impegnato a fare in
modo che il CIPE si possa pronunciare entro maggio. Se questo impegno verrà
rispettato, entro il 2009 avremo i progetti definitivi e nel mese di febbraio
del 2010 si potrà tornare al CIPE per l'approvazione definitiva, così da
assicurare l'avvio dei lavori per ottobre 2010 e la conclusione per il settembre
2014”.
(fonte: http://www.trasporti.regione.lombardia.it)
30 agosto 2007
(da www.vivimilano.it)
Metrò, via libera al primo lotto della linea 4
Approvato il finanziamento per la tratta Lorenteggio - Policlinico - Sforza: 240 milioni dallo Stato, 350 quelli a carico del Comune.
Il primo lotto del metrò 4 (linea Blu) — tratta Lorenteggio-Sforza Policlinico, 15 chilometri e 13 fermate— ha superato l'esame del Cipe e si è assicurato gli 80 milioni di euro che mancavano al contributo statale già versato (160 milioni). La quota a carico del Comune è di 350 milioni di euro, già inseriti nel Bilancio di previsione 2007.
Entro l'anno Mm bandirà la gara per l'individuazione del partner del progetto. Ed entro il 2009 potrebbe essere aperto il cantiere. Da definire, anche in virtù del futuro dello scalo di Linate, il tragitto del secondo lotto. «Attendevamo con fiducia la decisione del Cipe — ha dichiarato l'assessore alla Mobilità, trasporti e ambiente, Edoardo Croci —. Ora manca solo il finanziamento dei privati. Per la specificità del project financing, sarà istituita una società mista pubblico-privata». Tredici le fermate del primo lotto della linea Blu, tra cui gli interscambi a Sant'Ambrogio (linea 2) e Crocetta (linea 3).
L'obiettivo della Giunta Moratti è di raddoppiare entro il 2015 la rete esistente. «Il tema delle opere pubbliche è tra le priorità assolute dell'amministrazione — gli ha fatto eco l'assessore ai Lavori Pubblici, Bruno Simini —. Chiediamo ai cittadini di non vedere solo i disagi e i sacrifici che la costruzione di un'ulteriore nuova linea della metropolitana comporterà, ma di pensare a tutti i benefici, in termini di viabilità e di qualità dell'aria, che deriveranno dalla sua realizzazione. Oggi — ha concluso Simini — la Giunta Moratti ribadisce con coraggio che Milano è una città che vuole vivere stando al passo coi tempi».
1 dicembre 2006
(da www.vivimilano.it)
«Ci saranno 87 mila auto in circolazione in meno»
Moratti: 160 milioni per la linea 4 del metrò
Il sindaco ha detto che il governo presenterà un emendamento alla manovra finanziaria per il tratto da Lorenteggio al Policlinico
Il governo presenterà un emendamento alla legge finanziaria con il quale stanzierà 160 milioni di euro per la realizzazione della linea 4 del metrò. Lo ha annunciato il sindaco Letizia Moratti. «Un risultato molto importante che si aggiunge - ha commentato il sindaco di Milano - agli altri già ottenuti al Tavolo Milano». La Moratti ha espresso il suo «doveroso e sentito ringraziamento» al ministro Antonio Di Pietro. La decisione del governo - ha spiegato il primo cittadino - è infatti arrivata ieri sera, in extremis, grazie all'intervento del ministro delle Infrastrutture. La giunta, dopo la notizia dei finanziamenti governativi, ha deliberato lo stanziamento di 160 milioni di euro che, sommati ai 160 di provenienza statale e alla quota dei privati, permetteranno la realizzazione del primo tratto della linea, quello da Lorenteggio a Policlinico-Sforza. I primi cantieri potrebbero essere aperti già alla fine dell'anno prossimo. Obiettivo dell'amministrazione è di arrivare a raddoppiare entro il 2015 l'attuale estensione della rete.
«Con le nuove linee - ha spiegato la Moratti -, la 4 e la 5, ci saranno 87 mila auto in circolazione in meno, pari all'11%. Anche dal punto di vista ambientale ci saranno benefici notevoli. Le stime parlano di un -7% di Co2 e del -5% di Pm10 nell'aria». Il sindaco ha sottolineato come la decisione governativa sia stata possibile grazie all'istituzione del Tavolo Milano. «Ho voluto il tavolo perché il dialogo con il governo è fondamentale. Senza, non avremmo mai potuto ottenere questi risultati». Rimane però l'insoddisfazione sul tema della sicurezza. «L'incontro di ieri con il ministro Amato - ha detto il primo cittadino - non è stato soddisfacente. Milano, ma anche gli altri Comuni, sono preoccupati rispetto al ridimensionamento dell'organico delle forze dell'ordine. Da parte nostra continuiamo a chiedere 500 uomini in più. Speriamo che la manovra da questo punto di vista sia modificata in fase parlamentare».
20 novembre 2006
Delibera di Approvazione del Progetto della Linea 5, tratta Garibaldi – Bignami.
(da www.comune.milano.it)
Con la delibera di oggi si completa l’iter del procedimento amministrativo. Il progetto così approvato “parte” per Roma per il Cipe.
L’opera è totalmente finanziata.
L’apertura dei cantieri e prevista per l’inizio del 2007. Di fatto, a 20 anni di distanza dalla realizzazione dell’ultima linea metropolitana (la 3) a Milano.
La tratta approvata oggi e quella che collega Garibaldi a Bignami.
Al progetto approvato oggi sono però collegati un prolungamento verso nord via Bettola sino a Monza e la realizzazione della tratta M5 ovest Garibaldi-San Siro (nel progetto originario M6), con eventuale prolungamento da San Siro a Settimo Milanese.
Il Piano Urbano della Mobilità 2001-2010, approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 30/01 del 19 marzo 2001, prevedeva la realizzazione della metropolitana 5 da Monza Bettola a Garibaldi FS.
Il Commissario Sindaco con il provvedimento n. 443 del 24 giugno 2005 ha incaricato la Metropolitana Milanese s.p.a. per lo studio di fattibilità della nuova metropolitana e inoltre nella seduta del 28/02/2006 del Comitato dei Soggetti Attuatori ha preso atto dello studio di fattibilità della nuova metropolitana (all'epoca denominata M6)Relativamente alla fase di aggiudicazione per i lavori di realizzazione della tratta Garibaldi – Bignami si evidenzia che il 30 giugno 2003 una costituenda ATI -formata dalle società, Ansaldo Sistemi di Trasporto Ferroviario Spa, Alstom Spa e Torno Spa- ha presentato una proposta di project financing per la progettazione, costruzione e realizzazione della nuova metropolitana.
Il 17 maggio 2006 è stata aggiudicata la gara alla costituita ATI, di cui Astaldi Spa è mandataria, e inoltre è stata successivamente costituita la società Metro 5 s.p.a. per la stipula della convenzione di costruzione e gestione della linea.
Tratta Garibaldi – Bignami (5,6 km -9 stazioni)
Costo complessivo: 502.240.000
Finanziamento:
Contributo statale: 257.368.968 €
Contributo comunale: 53.631.014 €
Contributo privato: 191.240.000 €
La prima tratta funzionale Garibaldi e Bignami si sviluppa lungo l’asse urbano individuato da viale Zara e da viale Fulvio Testi.
La lunghezza della tratta è pari a 5,6 Km e prevede 9 stazioni
Le stazioni sono state previste in adiacenza ai principali nodi di corrispondenza con le linee di apporto del trasporto pubblico locale di superficie.
In particolare, in corrispondenza della stazione di Garibaldi, si realizza un importante nodo di interscambio con le linee del trasporto locale di superficie, con le FS, con il passante ferroviario e con la Linea Metropolitana 2.
Presso la stazione di Zara ha luogo l’interscambio, oltre che con le linee di superficie con la Linea Metropolitana 3.
La massima capacità di trasporto nell’ora di punta è stimata pari a 8.680 passeggeri/h per direzione di marcia con un margine di incremento a oltre 20.000 passeggeri
Progetti ulteriori tratte M5
Sviluppo Linea 5 Ovest
Tratta Garibaldi – San Siro (previsione inizio lavori, metà del 2008, fine entro 5 anni))
Il prolungamento a ovest della linea 5 a sistema con il tracciato già previsto rappresenta una potenzialità per il futuro contesto urbanizzato e offrirà un servizio e un’accessibilità diretta a poli considerati di notevole rilevanza, oltre a stabilire un significativo effetto-rete con importanti linee di forza ferroviarie (Domodossola FNM e Garibaldi FS e passante ferroviario) e metropolitane (Lotto M1, Garibaldi M2 e Zara M3).
Rispetto allo stato attuale, il percorso collegherà, in poco più di 6 km nell’area urbana a nord/ovest del centro storico di Milano, importantissimi centri quali:
§ il centro direzionale di Milano, attualmente sviluppato nell’area P.ta Garibaldi-Melchiorre Gioia;
§ il Polo Urbano di Fiera Milano;
§ lo stadio Meazza di San Siro;
§ P.ta Garibaldi con le omonime stazioni ferroviarie (linee FS e Passante), metropolitane (M2 e M5) e diverse linee urbane di superficie;
§ Cimitero Monumentale, affacciato sull’omonimo e trafficatissimo piazzale; Centro direzionale B-Ticino, all’angolo tra viale Cenisio e via Messina;
§ via Domodossola, con l’omonima stazione interrata FNM nella tratta ad altissima frequenza Cadorna-Bovisa;
§ piazzale Lotto, cui confluiscono la linea M1, la circolare filoviaria 90/91 e altre linee bus urbane ed interurbane.
Prolungamento extraurbano a Nord
Tratta Bignami – Monza Bettola (previsione inizio lavori, metà del 2008, fine entro 5 anni)
Per la seconda tratta funzionale è stato realizzato lo studio di fattibilità fino a Monza, che dovrebbe garantire il collegamento rapido con il centro di Milano, servendo anche i territori dei comuni intermedi di Cinisello Balsamo e Sesto S.Giovanni.
La nuova tratta della M5 si andrebbe ad attestare nel nuovo polo di interscambio di Bettola dove dovranno inoltre attestarsi il nuovo prolungamento della M1, la futura metrotranvia di Sesto e le metrotranvie della Brianza.
Prolungamento extraurbano a Ovest
Tratta San Siro – Settimo Milanese (previsione inizio lavori, 2010)
Il prolungamento costituisce l’estensione nell’hinterland ovest di prima corona (Comune di Settimo Milanese) della nuova linea metropolitana 5, nella logica dello sviluppo delle linee di forza urbane oltre i confini comunali di Milano con l’obiettivo di fondo di trasferire una quota di utenza dal mezzo privato al mezzo pubblico. Con tale prolungamento viene inoltre servito il quartiere Quinto Romano e l’asse di viale Novara interno al Comune di Milano. Ottica Expo 2015.
4 ottobre 2006
dall'articolo: http://ilgiorno.quotidiano.net/chan/milano:5439030:/2006/10/04:%3E
Il ministro Di Pietro ha promesso che verranno
finalmente erogati i finanziamenti già decisi per il prolungamento del metrò 1
fino a Monza Bettola, per il collegamento stradale De Gasperi-Gattamelata,
per il primo lotto della quarta linea del metrò (San Cristoforo - Policlinico):
si tratta di 90 milioni per il primo intervento, 24 per il secondo e 240 per il
quarto metrò.
Tutti finanziamenti già decisi e che Milano attende da tempo.
Altro capitolo è quello delle priorità. Nell’incontro del sindaco Moratti e dei
presidenti Formigoni e Penati con il ministro Di Pietro si è concordato di dare
priorità al completamento della della quarta linea del metrò fino a Linate
e al prolungamento della terza linea sino a Paullo.
Senza dimenticare la realizzazione della strada Monza-Rho
31 gennaio 2006
Vendita Sea, asta rinviata in attesa dell'udienza al Tar
Nuovo colpo di scena nella rocambolesca vicenda della vendita mediante asta competitiva da parte del Comune di Milano di un pacchetto di minoranza (33%) di azioni Sea, la società controllata dalla giunta Albertini (84,5%) che gestisce gli aeroporti di Linate e Malpensa.
Dopo lo stop imposto dal Tar lunedì 30 gennaio su ricorso dell'opposizione di Centro-sinistra, il Comune lombardo ha sospeso la gara. «C'è stata la notifica della sospensiva da parte del Tar - ha spiegato l'assessore con delega alle società controllate, Giorgio Goggi - per cui l'asta è stata sospesa in attesa di prendere una decisione nel merito». Niente apertura, quindi, delle buste che dovevano essere consegnate entro le 12 da parte degli operatori interessati. «Attenderemo la sentenza del 16 febbraio: se il Tar ci darà ragione - ha aggiunto Goggi - allora procederemo, altrimenti la gara verrà annullata».
continua su http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&codid=20.0.1755113577&chId=30&artType=Articolo&DocRulesView=Libero
19 dicembre 2005
MM 1, INAUGURAZIONE FERMATA DI PERO Lunedì 19 dicembre, alle ore 15, sarà inaugurata a Pero la nuova stazione della linea 1 della Metropolitana. Il taglio del nastro è previsto alle 15.10, alla nuova fermata, dopo l’arrivo del treno inaugurale che partirà poco prima da Molino Dorino. Seguirà la conferenza stampa presso l’area del mezzanino della stazione alla quale interverranno:Augustangela Fioroni, sindaco di Pero; Giorgio Goggi, assessore ai Trasporti del Comune di Milano; Alessandro Moneta, assessore regionale alla Mobilità; Bruno Soresina, presidente di Atm, Roberto Massetti, direttore generale di Atm; Giulio Burchi, presidente della Metropolitana Milanese. 16 - DIC - 2005 13:38
21 settembre 2005
Grazie ad un accordo tra ATM e Fiera è possibile viaggiare
nei giorni di mostra su tutta la rete a 5,50 euro
Trasporti pubblici a tariffa scontata per i visitatori di Fiera Milano.
In occasione della definitiva apertura del nuovo quartiere espositivo, che dal 16 settembre scorso opera ormai in modo continuativo, Fiera Milano SpA e ATM SpA hanno siglato un accordo per agevolare gli spostamenti da e per la Fiera. Grazie ad uno speciale “biglietto giornaliero”, infatti, è possibile utilizzare, senza limitazioni nel giorno della convalida, l'intera rete di trasporto pubblico (tram, bus e metrò) a soli 5,50 euro.
***
da www.vivimilano.it:
Milano: 33% azioni Sea all'asta
MILANO - Nella notte e' stata approvata dal consiglio comunale di Milano la delibera secondo la quale il 33% delle azioni della Sea, la societa' che gestisce gli aeroporti di Linate e Malpensa, verranno vendute all'asta a partire da 600 milioni di euro. (Agr)
***
Presentato il piano che servirà a mettere a punto gli interventi
Terrorismo, prove di attentato in città
Impegnati duemila uomini tra agenti, medici e tecnici in una mega esercitazione. Venerdì tre attacchi simulati a Cadorna e Linate
Una bomba che esplode su un treno in pieno centro, un'altra che fa strage su un convoglio della metropolitana, un terrorista che prende in ostaggio i passeggeri di un bus mentre la polizia gli dà la caccia all'aeroporto. Non è, fortunatamente, una pagina di cronaca, ma il «plot» della grande esercitazione anti-terrorismo che andrà in scena a Milano venerdì prossimo, con 1.800 persone impegnate tra forze dell'ordine, personale sanitario e tecnici e 200 «figuranti», che reciteranno la parte delle vittime.
Milano non è l'obiettivo principale in Italia di un possibile attentato, hanno chiarito il prefetto Bruno Ferrante e il questore Paolo Scarpis, presentando il piano dell'esercitazione, ma certo è una delle città più a rischio. La simulazione sarà un momento chiave per verificare l’efficacia di procedure allo studio da mesi. Piani d’azione via via modificati in base agli attentati terroristici di New York, Madrid, Londra, Sharm el-Sheikh, che serviranno a far sapere esattamente «chi deve fare cosa».
leggi l'intero articolo: http://www.corriere.it/vivimilano/speciali/2005/09_Settembre/20/terrorismo.shtml
23 giugno 2005
dal sito del Comune di Milano:
"Operazione Milano Bond
Il momento è propizio: la congiuntura internazionale è favorevole, il rating del Comune di Milano è molto alto e siamo certi che lo Stato ci farà uno sconto fiscale considerevole.
Occorre spiegare di che cosa si tratta e la bontà dell’operazione.
Il Comune di Milano ha un debito di tre miliardi di euro e il "voto di affidabilità" – il rating – più alto possibile in Italia.
Poiché in questi anni i tassi d’interesse si sono ridimensionati notevolmente, al Comune conviene rinegoziare il debito oppure estinguerne una parte e rifinanziarlo a condizioni più favorevoli.
Va detto che la legge approva l’emissione del bond laddove esista convenienza economica per il Comune. E la nostra convenienza economica è di ben oltre 50 milioni di euro in 30 anni. C’è di più: lo Stato concede un credito di imposta del 50% a chi emette prestiti obbligazionari. Per noi, dunque - converrete con me - è un risparmio di tutto rispetto.
Destinatari dell’emissione di bond sono gli investitori istituzionali: fondi pensione, fondi d’investimento, assicurazioni.
E’ la scelta più vantaggiosa per il Comune, che assicura migliori entrate che gioveranno alle grandi opere per la città, a partire dalla linea 4 della metropolitana.
Il valore massimo del prestito obbligazionario è di 1,85 miliardi di euro. La convenienza economica dei bond è molto forte nei primi anni e di rilievo nel periodo conclusivo.
Quest’anno il vantaggio è di 106 milioni perché cessa il pagamento delle rate dei mutui mentre ancora non si pagano gli oneri del bond. Il prossimo anno il vantaggio è di 30 milioni e di 36,6 nel 2007: vale a dire 174 milioni di euro in tre anni.
Il vantaggio decresce dal 2020 ma resta comunque da preferire ai mutui attualmente accesi, che pesano oltre i valori di mercato sul Comune e sulle sue scelte, penalizzando la città.
Era altresì indispensabile che il Consiglio comunale approvasse in tempi rapidi la delibera che autorizza l’emissione, per evitare che Milano perdesse oltre 50 milioni di euro nel primo semestre, tra crediti di imposta che non avremmo avuto e rate dei vecchi mutui che avremmo dovuto onorare.
E’ necessario dare una scossa alla città perché colmi le sue antiche lacune strutturali. L’operazione Milano Bond non è importante solo per l’attuale amministrazione comunale ma lo sarà anche in futuro, perché garantirà risparmi preziosi per i milanesi anche dopo che avremo concluso il nostro mandato, consentendo alla città di riprendere il cammino con passo più fermo e spedito."
6 giugno 2005
Il Comune prevede di incassare 600 milioni. Forza Italia: cessione d'intesa con la Lega. L'opposizione: daremo battaglia in aula
Sì alla vendita Sea. «Fondi per il metrò»
Oggi il via libera della giunta: all'asta il 34% dell'azienda. «Investiremo anche in case e strade»
28 maggio 2005
per l'intervento completo: http://www.comune.milano.it/webcity/portale/staging/forumxmi.nsf/forumtree/375AB143E8893516C125700E004E7D5F?opendocument
Nuova indagine Origine/Destinazione nell'area Milanese
"Il Comune di Milano ha deciso, nell’ambito degli studi e dei progetti riguardanti la linea 4 della Metropolitana, Lorenteggio-Linate, di effettuare una nuova indagine Origine/Destinazione di tutta la mobilità nell’area milanese. Si tratta di un’indagine analoga a quella svolta dieci anni fa, nel 1995, che porterà ad una matrice O/D e a un modello di mobilità aggiornati. Tutto questo consentirà di meglio progettare e valutare la futura evoluzione del servizio di trasporto a Milano e hinterland.
L’area interessata dall’indagine, oltre a Milano riguarda altri 38 comuni che hanno importanti flussi di scambio con il capoluogo: Arese, Assago, Bareggio, Basiglio, Bollate, Bresso, Brugherio, Buccinasco, Cernusco sul Naviglio, Cesano Boscone, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese, Cormano, Cornaredo, Corsico, Cusago, Cusano Milanino, Gaggiano, Locate Triulzi, Monza, Muggiò, Novate Milanese, Opera, Paderno Dugnano, Pero, Peschiera Borromeo, Pieve Emanuele, Pioltello, Rho, Rozzano, San Donato Milanese, San Giuliano Milanese, Segrate, Sesto San Giovanni, Settimo Milanese, Trezzano sul Naviglio e Vimodrone.
L’incarico è stato affidato all’Agenzia per la Mobilità e l’Ambiente che si avvarrà di Atm SpA e dei Servizi statistici del Comune, soggetti che hanno maturato nelle precedenti ricerche competenze metodologiche e operative specifiche.
L’indagine verrà effettuata a domicilio presso le famiglie, su un campione del 10 per cento della popolazione, per rilevare gli spostamenti interni e quelli in uscita, e inoltre
sulle strade di ingresso nell’area da studiare, mediante conteggio dei veicoli in entrata e intervista di un campione di conducenti.
I rilevamenti avverranno nel periodo settembre-novembre 2005 con una campagna di informazione che partirà da settembre.
Penso che questa sia una buona notizia, soprattutto per gli appassionati di metropolitane e trasporto pubblico. I dati che emergeranno da questa indagine potranno orientare le scelte e la politica dei trasporti nei prossimi 10 anni”.
20 maggio 2005
per l'intervento completo: http://www.comune.milano.it/webcity/portale/staging/forumxmi.nsf/forumtree/061BE84555AC507AC12570070060223F?opendocument
Domanda: La linea 4 del metrò è saltata e la 5, se si farà assieme al prolungamento della 1, sarà una linea a servizio dei cittadini di Monza…. A proposito della 5, linea unica da Monza a Settimo o due linee? Avete fatto la scelta?
Risposta: «La 4, da Lorenteggio a Linate, non è saltata. Abbiamo proposte da parte di gruppi privati per realizzarla in project financing come la 5, ma lo Stato non ha ancora deliberato il contributo previsto dal DPEF (240 milioni di euro) ma che richiede la preventiva approvazione del Cipe. Era inutile tenere cifre a bilancio che non erano spendibili per cui abbiamo indicato nell’esercizio finanziario solo importi riguardanti la progettazione definitiva. La linea comunque deve essere finanziata dallo stato, da qui a settembre attendiamo risposte del Cipe. Per la linea 5 da Garibaldi a Bignami, infine, il Comune non ha perduto tempo. Il 23 marzo il Cipe ha approvato la delibera di finanziamento definitivo e 20 giorni dopo, il 15 aprile, il Sindaco ha indetto la gara per la scelta del concessionario che scadrà alla fine di maggio. In merito alla linea 5 Sud o 6 siamo ancora a livello di studio di fattibilità che MM ha in corso, quindi non c’è attualmente una decisione. Conosciamo comunque i problemi di Porta Garibaldi: su quest’area ci sono varie preesistenze».
D: Che fine ha fatto il progetto M6 di diramazione in due linee della M 1 a Pagano? E’ un progetto che salta oppure slitta diventando la M7?
R: «Il progetto di sbinamento della M1 esiste ancora ed è tra quelli da realizzare, a prescindere dal nome che daremo alla nuova linea».